Stai lanciando una nuova linea di prodotto, stai creando un nuovo catalogo, stai attivando un nuovo canale social, stai aprendo il tuo  e-commerce, stai organizzando una fiera, ti stai preparando per il prossimo Black Friday?

 

Allora ricorda bene quello che ti sto per dire: “le parole hanno una potenza incredibile” e dalla gestione dei contenuti può dipendere il successo (o l’insuccesso) del tuo PET MARKETING.

 

Da genitore di due CANtastici meticci,  mi sono trovato centinaia di volte a scegliere un nuovo cibo secco, un alimento umido, uno snack, un accessorio per il mio cane e letteralmente “deprimermi” a causa della descrizione “senza appetizzanti” dei vari prodotti in commercio.

L’utilizzo di frasi come  “la nostra azienda è leader nella produzione di mangimi per cani”, “i nostri prodotti sono di elevatissima qualità”, “utilizziamo solo ingredienti selezionati”, “la nostra linea super premium”,  è roba decisamente da “3F“:

  • superata
  • scontata
  • soporifera.

Gli americani chiuderebbero la questione con un solenne: “boooooring”.

Andiamo a scoprire 10 consigli di Pet Marketing per mettere “4 zampe motrici” alla tua comunicazione di prodotto, senza fare la pipì troppo lontano dal palo e senza far addormentare di noia i tuoi clienti.

Concentrati sul “perché” ancor prima del “cosa”
Non limitarti a descrivere le caratteristiche del prodotto o del servizio, il “cosa”, ma cerca piuttosto di esprimere il “perché”, i veri motivi per i quali i Pet Parent dovrebbero scegliere proprio te. Enfatizza i benefici per il quadrupede, i vantaggi per il bipede, i problemi che risolve o permette di superare. Fai in modo che la tua descrizione di prodotto sia in grado di prevenire le domande e le obiezioni più comuni e sarai già “a metà dell’opera”.

Non fare lo “sborone”
Evita espressioni scontate, esagerazioni, superlativi, “markettoni” e soprattutto promesse non mantenibili. Questo modo di fare funzionava molto negli anni ’80, ma oggi è morto e sepolto. I Pet Parent di oggi vogliono #fattienoncrocchette ed hanno a cuore 3 cose ben precise: la salute, la felicità e la longevità dei loro pets. Non gradiscono la pubblicità ma vogliono informazione, non acquistano crocchette ma soluzioni, non pagano promesse ma risultati, non si accontentano di fornitori ma esigono relazioni vere.

Dimentica la parola “target”
Tieni ben presente chi sono le tue “buyer personas”, i tuoi clienti bipedi, i loro interessi specifici, le loro esigenze, i loro problemi, i loro desideri, le loro paure, i loro obiettivi e soprattutto cerca di interpretare correttamente le esigenze ed i problemi dei loro amati quadrupedi. I Pet Parent di oggi non sono più un “target” ma “personas”, a loro non si spara come ad un bersaglio, ma li si avvicina, li si educa, con loro si dialoga e si crea una relazione che duri il più possibile nel tempo, sino a trasformarli in clienti (prima) e promotori naturali del tuo brand (dopo).

Analizza e “studia” i concorrenti
Non dimenticarti dei tuoi concorrenti. Sul mercato non sei solo ma devi quotidianamente lottare con “animali” spesso più agguerriti di te. Tienili sempre sotto controllo, studia la loro comunicazione, il loro comportamento, le loro campagne, i loro prezzi, le loro promozioni, il loro posizionamento, i loro siti, i loro canali social e non cedere in tentazione di emularli troppo. Conosci il tuo nemico (e te stesso) e l’esito della battaglia sarà certo.

Costruisci la tua “identità animale”
Definisci uno stile di comunicazione “tutto tuo”, casual o formale a seconda dei casi, ciò che importa è che sia immediatamente riconoscibile, identificabile con il tuo brand e contemporaneamente in linea con lo stile del tuo pubblico ed il contesto in cui ti muovi.

Stimola il “Pet Parent”
Oggi hai a disposizione leve e strumenti che sino a pochi anni addietro tu “umano a 2 zampe” non potevi nemmeno immaginare. Stimola l’immaginazione ed i sensi dei tuoi lettori mixando testi, immagini, audio e video, tanto sul canale web, social e fisico. Fai in modo che l’utilizzo dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi non sia una semplice routine di consumo quanto piuttosto un’esperienza indimenticabile, il cui ricordo duri nel tempo e che i tuoi clienti soddisfatti vogliano condividere con i loro migliori amici e rispettivi quadrupedi.

Racconta una “storia vera”
La tua storia, cosa hai “combinato”, il tuo obiettivo, come l’hai conseguito, quali risultati hai conseguito, con chi li hai condivisi, il tuo problema, come l’hai superato, i tuoi valori, la tua missione per contribuire ad un mondo migliore, queste sono le storie che i genitori dei Pets vogliono sentire, queste sono le storie per le quali sceglieranno te e non un altro “prodotto” o un altro “brand”.

Valorizza l’esperienza di clienti soddisfatti e trasformali in “promotori naturali” del tuo brand
Ricorda che l’esperienza positiva di un Pet Parent gioca un ruolo incredibile nell’influenzare la decisione di acquisto di un nuovo cliente. Fai in modo che i tuoi clienti fedeli e soddisfatti, quelli a cui sei più vicino, possano diventare gli “eroi” della tua storia e generino contenuti destinati ai loro pari, ai milioni di genitori di cani e gatti che in comune con loro hanno l’amore smisurato per i loro compagni di vita a 4 zampe.

Immagine coordinata
Utilizza una grafica che faciliti la lettura con titoli ben visibili, caratteri leggibili, di grande dimensione e non  dimenticare mai la fascia di età dei tuoi clienti prevalenti.  Prediligi elenchi puntati per valorizzare i benefici ed una iconografia efficace per valorizzare i concetti più complicati senza bisogno di troppe parole. Lascia pur correre la fantasia con colori accattivanti ma non esagerare e ricorda che il migliore sfondo è sempre quello di colore bianco. E soprattutto fai in modo che i tuoi prodotti ed il tuo brand siano immediatamente riconoscibili su tutti i canali dove sei presente, dal web, ai social alla vita reale. Se poi avrai il coraggio “di farlo con un video” … il Pet Marketing dei tuoi prodotti, allora sarai davvero ad un passo dal fare “bingo”.

Passione 
E per finire il concetto più importante: la passione per gli animali è la chiave di tutto. Se lo fai solo per denaro non riuscirai ad appassionare proprio nessuno e la tua comunicazione di prodotto non potrà che essere un colossale fallimento. E non dimenticare mai: la PAWsitività è contagiosa! Parola di #Dogfather

 

E TU COSA ASPETTI A METTERE 4 ZAMPE MOTRICI ALLA TUA COMUNICAZIONE ANIMALE!

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