SFATIAMO SUBITO UN FALSO MITO:
il Pet Marketing, ovvero il marketing ispirato dal comportamento e dai valori dei nostri amici animali, non si applica esclusivamente alle aziende operanti nel settore Pet.

 

Diversamente da quanto si possa immaginare o semplificare, il Pet Marketing si applica alle aziende di qualsiasi settore e dimensione, dalla produzione, alla distribuzione, ai servizi, tanto si parli di B2B quanto di B2C.

I fatti parlano chiaro. Salvo casi eccezionali, non esistono settori dove gli animali non siano direttamente o indirettamente coinvolti: accoglienza, ristorazione, viaggi, vacanze, tempo libero, trasporti pubblici, medicina, farmacia, igiene, cosmetica, elettronica di consumo, moda, design, giocattoli, servizi di consulenza, formazione, assistenza, solo per citare alcuni esempi evidenti.

E’ forse un caso che i nostri amici cani e gatti siano diventati i veri “mattatori del web e dei social” e che i loro contenuti, le loro immagini, i loro video, generino più traffico della pornografia e del gioco d’azzardo messi insieme? Assolutamente no! La fortuna sarà forse cieca ma gli animali ci vedono benissimo ed il loro fiuto non mente.

Un grande cambiamento culturale ha in pochi anni trasformato gli amici Pets da animali da cortile a veri membri della famiglia. I loro ex proprietari si sono trasformati in genitori, in Pet Parents che oggi rappresentano uno dei segmenti di mercato a più elevato trend di crescita a livello planetario.

E così anche il Marketing tradizionale si è trasformato in Pet Marketing. Come dimostra una survey condotta da Dogfather su 101 realtà Milanesi del settore Ho.Re.Ca, in previsione di Expo 2015,  le aziende di vero pedigree hanno compreso come un Marketing etico e genuinamente Pet Friendly, permetta di consolidare un vantaggio competitivo significativo per competere e vincere in un mercato “animale”, migliorando al contempo immagine e reputazione. Altre aziende si limitano a sfruttare la sensibilità e l’emotività dei Pet Parent per fare business e niente di più. Altre invece hanno deciso di prendere le distanze dal mondo a 4 zampe per esaudire esclusivamente le esigenze degli umani a 2 zampe.

E tu che “razza” di azienda sei?

 

  • Le tue orecchie sono dritte per intercettare ed ascoltare i segnali che arrivano dal mercato?
  • Il tuo fiuto ti permette di annusare in anticipo il cambiamento?
  • Le tue zampe ti fanno correre ed innovare più velocemente dei tuoi concorrenti?
  • Hai abbastanza pelo sullo stomaco per gestire le crisi in modo proattivo e trasformarle in opportunità?
  • Il tuo occhio è abbastanza lungo per non inseguire a vista il breve periodo ma sviluppare una solida strategia di medio periodo?

Una cosa è certa: se avrai la capacità di ispirare la tua Comunicazione, il Marketing e la Customer Care al comportamento ed ai valori degli amici animali, non dovrai temere niente e nessuno e potrai lavorare a coda alta, ottenendo risultati CANtastici senza precedenti!

E NON DIMENTICARE: COME PER I NOSTRI AMATI PETS, LA COSA PIU’ IMPORTANTE NON E’ ESSERE ALTI MA ESSERE ALL’ALTEZZA. E ADESSO SEI PRONTO PER METTERE 4 ZAMPE MOTRICI AL PET MARKETING DELLA TUA AZIENDA?

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