LE 10 REGOLE PER UNA SCHEDA PRODOTTO DI TUTTO PEDIGREE 

La scheda prodotto rappresenta uno degli aspetti più importanti del tuo e-commerce, la massima espressione del valore dei tuoi prodotti, la leva per differenziarti dai concorrenti e farti apprezzare dal pubblico, eppure questo delicato elemento viene spesso trascurato a favore di dettagli più tecnici e decisamente meno strategici.

Andiamo dunque a scoprire le 10 semplici regole che ti permetteranno di ottimizzare la scheda prodotto ed aumentarne l’efficacia in termini di conversione, mettendo così “4 zampe motrici” al Pet Marketing della tua azienda.

 

  1. METTI IL CLIENTE AL CENTRO. Non dimenticare mai la prima regola del Pet Inbound Marketing: “fai che il tuo cliente sia il vero eroe della tua storia”, perché è lui il fattore più importante della tua azienda. Focalizzati dunque sul perché il Pet Parent dovrebbe scegliere proprio il tuo prodotto, fornendo informazioni su ciò che gli interessa veramente, facendo in modo che i principali benefici del prodotto emergano immediatamente e sinteticamente, a colpo d’occhio. Non commettere invece l’errore di “perderti” in dettagli tecnici incomprensibili che dovrebbero essere esposti ed approfonditi più avanti, in sezioni dedicate e che il cliente potrà visionare quando sarà pronto o quando ne avrà il tempo. Ad esempio: se stai promuovendo on-line un impermeabile per cani, non insistere sugli aspetti “fashion del tuo capo”, ma aiuta il tuo potenziale cliente a capire come il cappottino non sia un modo futile per agghindare il suo Fido, quanto un mezzo per evitare che si sporchi, che si bagni, per evitare sbalzi termici e dunque per non farlo ammalare nella stagione più fredda.  
  2. ANTICIPA LE OBIEZIONI. Affronta in modo semplice, immediato e costruttivo le principali obiezioni, le domande più ricorrenti, i dubbi, le perplessità, le paure, i falsi miti e le convinzioni limitanti delle tue diverse buyer personas perché i Pet Parent non sono dei “bersagli ma delle persone che stanno cercando di raggiungere un obiettivo oppure risolvere un problema. Ricorda inoltre che è il cliente ad acquistare e non tu a vendere, pertanto la tua capacità di facilitare la decisione di acquisto “smontando” letteralmente le classiche obiezioni, si rivelerà una leva fondamentale. Per questo motivo l’analisi web per verificare cosa cercano i Pet Parent su Google e la social listening per intercettare le loro conversazioni sui Social Network, rappresentano le fondamenta su cui costruire la tua nuova scheda prodotto. Ad esempio: se stai posizionando una nuova linea di crocchette biologiche o vegane, non insistere eccessivamente sul tema delle certificazioni e non cadere nella tentazione di giustificare il prezzo più alto, ma aiuta il tuo pubblico a capire come gli ingredienti che provengono da produzioni intensive siano un grave rischio per la salute del suo amato quadrupede. Educa il tuo cliente sull’importanza della nutrizione e accompagnalo lungo un percorso che lo faccia crescere gradualmente, per mettere letteralmente “la salute nella ciotola di Fido”, creando così i presupposti di una relazione di fiducia che duri nel tempo.   
  3. STIMOLA LA CONVERSAZIONE.  Produci contenuti di valore e crea tutte le possibili condizioni per dialogare con il tuo potenziale cliente, su tutti i possibili canali, in tutte le fasi del suo viaggio, il così detto “customer journey”, rispondendo alle sue domande ed aiutandolo, zampa dopo zampa, a fare la scelta giusta. Grazie alla conversazione sarai così in grado di comprendere meglio gli interessi, le esigenze, i problemi del Pet Parent, potrai profilarlo al meglio e suggerire così il prodotto giusto, alla persona giusta, al momento giusto sul canale giusto. E poco importa che l’interazione avvenga attraverso il telefono, il ChatBot, i social, o mix di essi, quello che importa, ancora una volta, è mettersi al servizio del cliente, sui canali che preferisce, per avvicinarlo, informarlo, educarlo, generare fiducia e trasformarlo in cliente al momento giusto, senza mai forzare la vendita. Il segreto è  “vendere senza vendere” semplicemente parlando CON il tuo pubblico e non AL tuo pubblico. Ad esempio: se stai promuovendo una nuova linea accessori da viaggio, non insistere sui dettagli più tecnici, ma stimola piuttosto il tuo cliente narrando esperienze di viaggio e raccontando storie di destinazioni che umani a 2 e 4 zampe possono raggiungere insieme, per una indimenticabile esperienza di vita #a6zampe. 
  4. VALORIZZA L’ESPERIENZA POSITIVA DEI TUOI CLIENTI. Adesso ti devo dire una cosa che potrebbe “smontare” (apparentemente) il valore dei tre punti precedenti. Il 90% dei consumatori consulta i commenti dei suoi pari prima di effettuare un acquisto, tanto online quanto offline. In altre parole i clienti si fidano più delle recensioni che delle descrizioni che tu, con tanta fatica, hai creato per loro. E tanto più il tuo prodotto è di fascia alta, tanto più elevato il suo prezzo di acquisto, quanto più è rilevante la sua funzione d’uso, le recensioni originali e veritiere dei tuoi clienti più fedeli sono in grado di generare fiducia verso il brand, migliorare la tua reputazione e facilitare la decisione di acquisto da parte di un nuovo cliente. Che ti piaccia o meno, le “convalide sociali” ovvero le testimonianze dei tuoi clienti fedeli rappresentano una leva incredibilmente potente per conquistare la fiducia di nuovi Pet Parent, una opportunità che non puoi lasciare ai tuoi concorrenti e che devi strutturare al meglio. Trasforma i tuoi clienti fedeli in promotori naturali del tuo brand e potrai finalmente mettere 4 zampe motrici al PET MARKETING della tua azienda.  Ad esempio: se stai presentando al pubblico una soluzione innovativa per la pulizia dentale del tuo cane, accompagna il Pet Parent a scoprire come la parodontite sia la patologia più diffusa in medicina veterinaria e causa di premorienza a partire già dal quinto anno di vita. Facciamo dunque comprendere come una costante pulizia dei denti possa portare notevoli benefici se praticata nel modo corretto, con i giusti strumenti, limitando e ritardando così la necessità di intervenire attraverso il trattamento di detartrasi. 
  5. RAFFORZA L’IMMAGINE. Non sottovalutare mai l’importanza dell’immagine coordinata, tanto a livello di prodotto, quanto a livello di Brand. Potresti avere “per le zampe” il miglior prodotto al mondo, ma se “non lo vesti” nel modo adeguato, nel rispetto dei tuoi valori, del tuo posizionamento rispetto ai concorrenti, delle vere esigenze dei tuoi clienti, potresti incappare in esperienze delusionali. Investi pertanto nella produzione di immagini e pillole video che siano in grado di valorizzare tutti gli elementi per i quali i Pet Parent scelgono te, la tua azienda, i tuoi prodotti, i tuoi servizi. Ad esempio: se vuoi creare una pillola video per promuovere una linea di cibo secco funzionale, come ad esempio una crocchetta destinata a cani con frequenti problemi di diarrea, affronta il problema in modo formale, spiega al Pet Parent in modo semplice ma esaustivo perché l’alimentazione del suo amato quadrupede richiede la massima attenzione. Un tema ed un prezzo spesso difficile da digerire (a proposito di crocchette Digestion), ecco perché contenuti in formato video potrebbero sicuramente aumentare l’efficacia della tua comunicazione. 
  6. GARANTISCI LA MASSIMA TRASPARENZA. Che si tratti di una certificazione di qualità, delle tue condizioni di vendita, del modo in cui applichi le spese di trasporto, delle modalità di reso e rimborso, delle diverse tipologie di pagamento ammesse, fai in modo di garantire la massima trasparenza, in modo semplice, veloce ed efficace. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare una iconografia che faciliti la lettura della scheda prodotto e la percezione dei relativi benefici. Ad esempio: se stai cercando di promuovere una nuova linea di cibo umido certificato bio, grain free, gluten free, cruelty free  e Made in Italy, non disperdere l’attenzione del tuo potenziale cliente con una massa di dettagli che difficilmente riuscirà a comprendere e ricordare, ma stimola piuttosto la sua capacità di focalizzare i concetti che lui contano attraverso una grafica semplice, originale ed in grado di cristallizzare i valori sui quali hai costruito la forza del tuo brand.
  7. INVITA ALL’AZIONE. Non trascurare uno dei passaggi più delicati del tuo Funnel di Vendita: la “call to action” ovvero il bottone “aggiungi al carrello” o “compra”. Questa è una componente molto importante della tua pagina prodotto, la cui posizione, dimensione, colore, deve essere ottimizzata per farsi notare rispetto al resto dei contenuti, diversamente una buona parte degli sforzi che abbiamo affrontato nei punti precedenti si rivelerà totalmente inutile. Ad esempio: se stai cercando di spingere il tuo potenziale cliente a redimere un coupon promozionale, a partecipare ad un tuo evento, a lasciarti la sua email per future comunicazioni, chiedilo direttamente e fai percepire chiaramente i benefici di questa azione.
  8. AUTOMATIZZA I PROCESSI DI COMUNICAZIONE, MARKETING E PROMOZIONE DI PRODOTTO. Evita di svolgere manualmente tutte quelle attività che potrebbero essere automatizzate, liberando tempo e risorse per le attività più pregiate. L’analisi del comportamento degli utenti sul tuo sito, la risposta alle richieste di informazione, l’invio periodico di mail informative ed educative, la promozione di nuovi prodotti e servizi, la proposizione di referenze complementari, il recupero dei carrelli inevasi, la gestione del feedback post vendita, la raccolta delle recensioni, le azioni di referral, lo sviluppo di nuovi contatti e opportunità possono essere gestite in modo efficace ed efficiente solo attraverso soluzioni di Pet Marketing Automation supportate da una solida strategia di Pet Inbound Marketing. Ad esempio: se stai partecipando ad un evento B2B come Zoomark o Interzoo, fai in modo che la visita al tuo stand non sia solamente l’occasione per consegnare un catalogo ed un listino, ma al contrario il momento che segni l’inizio di una conversazione e che – attraverso una serie di invii automatici – accompagni il tuo cliente a comprendere i benefici della tua nuova linea prodotto, zampa dopo zampa, senza fretta ma in modo costante e graduale nel tempo.
  9. MODERA L’ISTINTO COMMERCIALE. Mettere in campo azioni promozionali per aumentare il valore unitario dei tuoi ordini è ben comprensibile, ma attenzione a non esagerare. Si hai capito bene: le azioni di up e cross selling richiedono non solo abilità commerciale ma anche una necessaria dose di sensibilità e moderazione. Essere troppo “push” con descrizioni troppo “markettare”, proposte complementari o promozioni aggiuntive potrebbe avere delle controindicazioni, interrompendo il cliente nella fase decisionale e distogliendolo dall’acquisto. Il tuo funnel di vendita deve essere dunque strutturato per accompagnare il cliente, un passo alla volta, sino all’acquisto, limitando “all’osso” i rischi di perderlo lungo il percorso.
  10. NON PERDERE OCCASIONI. Se ti appresti a lanciare una nuova linea di prodotto oppure a riformulare una linea temporaneamente fuori assortimento, fai il possibile per tenere alta l’attenzione. Proponi a potenziali nuovi clienti di registrarsi sul tuo sito così da essere informati non appena il prodotto sarà disponibile, per inviare la nuova scheda prodotto ed offrire condizioni promozionali per l’acquisto della nuova referenza. E nel contempo non dimenticarti dei tuoi clienti abituali per la loro fedeltà, avvisali prima di tutti non appena il prodotto sarà disponibile, invia la nuova scheda prodotto ed offri loro una condizione di acquisto esclusiva e riservata.

 

E TU COSA ASPETTI A MIGLIORARE L’EFFICACIA DELLE TUE SCHEDE PRODOTTO E METTERE 4 ZAMPE MOTRICI ALLA COMUNICAZIONE TUA AZIENDA?

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