I tuoi clienti non sono bersagli, ma persone con un cuore e la coda scodinzolante

Dimentica quello che hai studiato sui tradizionali testi di Marketing e cancella definitivamente la definizione giurassica di TARGET. Pensiamoci bene: il target è un bersaglio su cui qualcuno spara. Ma chi mai vorrebbe essere un bersaglio? Quale animale a 2 o 4 zampe vorrebbe essere la preda di un cacciatore?

Eppure potresti farmi osservare che la pubblicità ci ha bersagliato per una vita intera. Verissimo! Infatti la pubblicità è morta, dopo aver dimostrato tutti i suoi limiti, la sua natura “interruptive”, invasiva e la sua incapacità di dare risultati concreti e misurabili.

L’Outbound Marketing lascia il campo all’Inbound Marketing, una strategia completamente diversa che si basa sull’attrazione di potenziali clienti, offrendo loro contenuti di valore, utili, funzionali, informativi, educativi, in linea con i loro interessi ed esigenze, in grado di accompagnarli gradualmente nella risoluzione di un problema o nel perseguimento di un obiettivo.

 

Cancella allora la parola TARGET ed aggiungi il termine Buyer Personas. In un mondo a colori devi imparare ad interagire con ogni diversa persona.

Ma per riuscire a comunicare con ogni “razza, stazza e pelo”, dovrai dotarti di nuovi strumenti per ascoltare, analizzare, conversare e raccogliere feedback

In altre parole dovrai sposare la filosofia del Pet Inbound Marketing, ascoltare attraverso la Pet Social Listening, produrre Contenuti di Valore, definire la tua strategia di Pet Funnel Marketing, dotarti di una piattaforma di Pet Marketing Automation, analizzare e misurare i risultati del tuo Pet Marketing ed affinare continuamente il tuo obiettivo maniacale di soddisfare il Pet Parent a tal punto di trasformarlo in un Promotore Naturale, in un ambasciatore del tuo brand!!!

Ecco alcune domande imprescindibili che devi porti per dare vera soddisfazione ai Pet Parent, alle tue tue Buyer Personas:

  • Quali obiettivi perseguono i tuoi clienti reali o potenziali?
  • Quali problemi affrontano e vogliono risolvere?
  • Cosa cercano, come parlano, come ragionano?
  • Quali sono i loro valori, in cosa credono, cosa percepiscono realmente come beneficio?
  • Quanto sono consapevoli, informati, preparati su specifici argomenti?
  • Quali competenze, esperienze, storie puoi condividere con loro?
  • Qual’è il loro background, stile di vita, quali sono le loro ambizioni, i loro desideri?
  • Quali sono i loro limiti, i falsi miti, le obiezioni, le critiche, le paure?
  • E soprattutto come puoi aiutarli a fare le scelte più giuste per i loro amici a 4 zampe?

In un mondo a colori, fatto di Buyer Personas e non di bersagli, di Pet Parent e non di consumatori generici, in un mondo dove si combatte per ottenere micro momenti di attenzione da parte del tuo pubblico, in una “guerra del tempo” dove non si combatte più col bazooka ma con la sensibilità, diviene dunque imprescindibile comunicare a due vie, conversare e ricevere feedback continuo.

Fatti le domande giuste per ottenere le risposte che contano e sarai davvero in grado di mettere 4 zampe motrici al Pet Marketing della tua azienda!

SEI PRONTO A METTERE LA DEFINIZIONE DI  “BUYER PERSONA” NEL DIZIONARIO DI PET MARKETING DELLA TUA AZIENDA ANIMALE? 

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